Il professor emerito della Facoltà di Scienze dell'Educazione Michele Pellerey ha ricevuto il 31 marzo 2017 da parte della Società Italiana di Pedagogia (SIPED) in una sala del Parlamento italiano il premio speciale alla carriera. Nella declaratoria sono stati ricordati gli ambiti specifici dei sui apporti di natura scientifica alla pedagogia: la didattica generale e quella relativa all’insegnamento della matematica e dell’informatica; la pedagogia generale e la pedagogia della formazione professionale; la natura e lo sviluppo delle competenze personali.

Michele Pellerey, laureato in matematica, sotto la guida di Lucio Lombardo Radice con una tesi a carattere didattico, sviluppa ricerche sulla didattica della matematica insieme al gruppo guidato da Lombardo Radice e Bruno de Finetti e animato da Emma Castelnuovo. Dirige per il CNR il progetto RICME sul rinnovamento del curricolo matematico elementare. Entra a far parte della Commissione Intemazionale CIEAEM, di cui diventa Vice Presidente e poi Presidente dal 1981 al 1988. Dal 1968, presso l’Università Salesiana, insegna Didattica della matematica, tema su cui pubblica numerosi volumi. In quell’Università, dal 1974 è impegnato a tempo pieno, diventando prima professore straordinario, poi Ordinario di Didattica Generale, quindi Preside della Facoltà di Scienze dell’Educazione, Vice Rettore e Rettore dal 1997 al 2003. Pubblica nel 1979 il volume Progettazione didattica', elabora, quindi, un approccio alla Pedagogia dal punto di vista pratico-progettuale (L’agire educativo, 1998; Educare, 1999).

Avvia all’inizio degli anni Settanta la ricerca sull’uso delle tecnologie digitali neH’insegnamento e nella formazione professionale, collaborando con l’ISFOL, di cui diventa membro del Comitato Culturale. In questo ambito pubblica vari volumi tra cui L’informatica nella scuola media, 1989 e La valorizzazione delle tecnologie mobili, 2015. Partecipa alla fondazione della SIRD, di cui è stato membro del Direttivo. Collabora con il Miur per la definizione dei programmi di studio dei vari cicli scolastici e per il riordino del secondo ciclo di Istruzione e Formazione; con quello del Lavoro, con l’Isfol, con la Regione Veneto, con la Provincia Autonoma di Trento, nel settore della formazione professionale.

A partire dagli anni Novanta, le sue ricerche si concentrano sullo sviluppo delle competenze che stanno alla base della capacità di autoregolazione nello studio e nel lavoro, che conducono a molteplici e prestigiose pubblicazioni, tra cui Le competenze individuali e il portfolio, 2004; Competenze, 2010; Imparare a dirigere se stessi, 2013. Per l’alto profilo espresso in campo istituzionale e nella ricerca scientifica viene attribuito a Michele Pellerey il Premio Speciale Siped alla Carriera.