L’Istituto di Pedagogia Vocazionale della Facoltà di Scienze dell’Educazione, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni della Conferenza Episcopale Italiana, l’Università Salesiana ha promosso in questo anno accademico per la prima edizione, un Corso di Alta Formazione in Pastorale Vocazionale destinato all’aggiornamento e la qualifica di operatori di particolare responsabilità nel Settore, cioè Direttori degli Uffici Diocesani delle Vocazioni o loro collaboratori immediati e Responsabili Vocazionali della Vita Consacrata specie a livello provinciale o congregazionale. Il Corso diretto dai prof.ri Giuseppe Roggia e Mario Oscar Llanos ha avuto inizio il 17 novembre 2016 e si è concluso lo scorso 9 giugno. L’iniziativa attesa e molto apprezzata dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni ha visto i suoi 62 iscritti partecipando alle 175 ore di lezione previste per una formazione in tre aree specifiche: area teologico pastorale, area psicopedagogica e area organizzativo-progettuale. Questi aspetti erano orientati ad approfondire la realtà della vocazione e a prendere con serietà le esigenze di professionalizzazione presentate da diverse istituzioni, specialmente, nello sviluppo di competenze teoriche, tecniche e strategiche in ambito pastorale, ermeneutico, progettuale, relazionale e gestionale. I tratti propri di operatori di questo livello ha suggerito un contatto permanente tra teoria e prassi che si è dimostrato fecondo e illustrativo dei nuovi bisogni degli attuali operatori della pastorale delle vocazioni.

Una nota di particolare arricchimento dell’esperienza è stata la sinergia dimostrata dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni della CEI, in particolare dal suo Direttore Mons. Domenico Dal Molin e dai membri dell’Ufficio. In concreto, è stata preziosa la loro adesione all’idea e la condivisione dell’iniziativa formativa dell’Università dando la magnifica disponibilità a facilitare la partecipazione dei corsisti a due iniziative annuali dell’Ufficio, che sono assai pregiate e ampiamente consolidate, quali sono il Convegno Vocazionale Nazionale, celebrato a Roma nei primi giorni di gennaio, e il Seminario di Direzione Spirituale e accompagnamento vocazionale, tenuto questo anno a Gallipoli nella contemplazione della figura e la testimonianza di Mons. Tonino Bello e l’approfondimento di validi docenti e specialisti. Questi eventi sono stati veramente di “alta” formazione per i corsisti perché legati all’animazione vocazionale nel territorio ecclesiale italiano in forma e misura concreta e incarnata.
Tra i docenti del Corso c’erano numerosi docenti delle facoltà di Scienze dell’Educazione, specialmente dell’Istituto di Pedagogia Vocazionale, di Teologia e di Diritto Canonico, e di altre Università romane, specializzati nelle tematiche puntuali dei vari corsi offerti in ambito biblico, di pastorale vocazionale, di teologia della vocazione e teologico, canonico e morale, sociologico e psicologico, di counselling e di progettazione pastorale in ambito vocazionale.
La valutazione grandemente positiva dei corsisti ha segnalato la coerenza dell’aggettivo “alta” legato alla formazione acquisita. E allo stesso tempo, nella linea del consolidamento dell’efficacia dell’iniziativa, ha proposto anche modalità e prospettive d’innovazione e arricchimento di un’esperienza di grande valore per la comunicazione e condivisione vocazionale. È già premura degli organizzatori e direttori dell’esperienza che si attiverà nuovamente il prossimo anno accademico, il far tesoro delle visioni e convinzioni raggiunte.
L’iniziativa ha intercettato chiaramente un bisogno specifico di qualifica e irrobustimento “professionale” degli operatori e delle loro comunità e si è configurata come una risposta creativa, valida e indovinata.
Mario Oscar Llanos – Giuseppe Mariano Roggia