Pietro Braido (1919-2014)

L’11 novembre 2014 (ore 20.30), è morto don Pietro Braido, noto studioso di don Bosco e del suo sistema educativo. Come ricercatore e professore, insieme a un gruppo affiatato e fervido di giovani colleghi salesiani (L. Calonghi, V. Sinistrero, G. Corallo, P. Gianola, P.G. Grasso e altri),  ebbe un ruolo determinante per l’incremento dell’Istituto di Pedagogia, che dopo il trasferimento a Roma dell’Ateneo Salesiano (1965), venne elevato a Facoltà di Scienze dell’Educazione. Fu decano della FSE per quattro mandati e Rettore dell’Università Pontificia Salesiana dal 1974 al 1977

Nato a Conegliano Veneto (Treviso) nel 1919, entrò nella Congregazione Salesiana nel 1936. Compì i suoi studi filosofici e pedagogici presso l’Istituto Superiore di Pedagogia, sezione della Facoltà di Filosofia del Pontificio Ateneo Salesiano che aveva sede nell’Opera “Conti Rebaudengo” di Torino. Nel 1941 discusse il dottorato in filosofia (Le concezioni tipiche circa la natura della pedagogia) sotto la guida di D. Carlos Leôncio da Silva, che dal 1940 era direttore dell’Istituto di Pedagogia. Nel 1946 si licenziò in teologia con una tesi sullo Sviluppo della critica teologica intorno al metodo apologetico di Maurice Blondel. Ordinato sacerdote (1947) conseguì il dottorato in teologia sui Valori umani di fronte alla fede nella teologia di Emil Brunner (1949).

Maestro riconosciuto e stimato, il suo nome è noto soprattutto per gli studi fondamentali nel campo della pedagogia salesiana e del “sistema preventivo” di san Giovanni Bosco. Ma la sua vasta produzione scientifica spazia dalla filosofia dell’educazione, alla storia della pedagogia e della catechetica.

Nel 1973, insieme a Pietro Stella e Raffaele Farina, promosse il Centro Studi Don Bosco. Nel 1982, su mandato del Rettor Maggiore d. Egidio Viganò, fondò l’Istituto Storico Salesiano e la rivista Ricerche Storiche Salesiane, che diresse e animò con intelligenza e chiarezza di idee, costituendo attorno a sé un piccolo ma fervidissimo gruppo di studiosi.

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