“Anche dietro le sbarre può rinascere la speranza e respirare la libertà”. Lunedì 19 ottobre 2015 alle ore 15 nell'Aula 02 si terrà la presentazione della pubblicazione "Il cortile dietro le sbarre - Il mio oratorio al Ferrante Aporti. Dialogo con Don Domenico Ricca, salesiano, da 35 anni cappellano al carcere minorile di Torino" di Marina Lomunno. In questo libro-intervista don Ricca racconta la vita quotidiana dei giovani detenuti con i loro drammi e delusioni. Anche dietro le sbarre può rinascere la speranza e respirare la libertà.

Saranno presenti con gli autori: Giuliano Vettorato, Direttore dell’Istituto di Sociologia che modera l’incontro; Il Rettore, prof. Mauro Mantovani; Il decano della Facoltà, prof. Mario Llanos; Aldo Giraudo, docente di storia e spiritualità salesiana; Giovanni D’Andrea, presidente Federazione Salesiani per il sociale.

I diritti d’autore saranno devoluti per progetti di studio e lavoro dei ragazzi del Ferrante Aporti. Scarica la locandina dell'evento...

Dalla presentazione dell'evento da parte del decano prof. Mario Llanos: "Rappresentando i miei colleghi della facoltà di scienze dell’educazione di questa università, mi sento di comunicarvi la nostra intima soddisfazione per il gradevole compito di accogliere un confratello Salesiano che, non solamente ha fatto bene il suo mestiere in tanti anni di servizio ai giovani, ma che oltre a tutto ciò, è capace di rifletterci su, di pensarci, di comunicarci i segreti meandri del suo mestiere. Egli, con questo collegamento con il nostro curricolo di pedagogia sociale, richiama il nostro spirito alla riflessione sui nuovi bisogni educativi e la necessaria azione nei luoghi privati pubblici dove una voce amica, orientatrice e capace di immediatezza, possa trasformare l’oscura gattabuia senza senso, nel bagliore di un piccolo lume di speranza, che l’accompagnamento quotidiano, il dialogo amico, la vicinanza nei bisogni primari e il sostegno nella ricerca della garanzia dei diritti di ogni ragazzo, diventino per lui la base della certezza di potercela fare, di dover uscirne fuori dalle strade storte dell’errore, della manipolazione altrui o del crimine. Grazie Domenico, Grazie Marina, Grazie Giuliano per questo pomeriggio di salesianità vissuta e di educazione realizzata nella fiducia dei grandi educatori del mondo e di Don Bosco".