CONCERTO DI NATALE – CORO UNIVERSITARIO




CITTADINANZA E ARTICOLAZIONE DEI VALORI NELL’EDUCAZIONE

Nella mattinata di sabato 3 dicembre nella Sala “G. Quadrio” si è svolto il Seminario di Studio “Cittadinanza e articolazione dei valori nell’educazione (IRC)” che l’Istituto di Catechetica dedica all’Insegnamento della Religione Cattolica. I lavori si sono sviluppati, secondo un metodo ormai collaudato, in due sessioni: la prima dedicata all’ascolto delle relazioni, la seconda intesa come spazio di approfondimento e confronto tra i partecipanti. Esperti, ricercatori, docenti (venticinque in tutto, giacché il livello dell’iniziativa prevede la partecipazione dietro “invito”) hanno fornito ampio e interessante materiale di riflessione, attraverso il dibattito in aula e il testo scritto di comunicazioni, confluite in un sussidio di ben settanta pagine. Il tema del Seminario Cittadinanza e articolazione dei valori nell’educazione e nell’IRC, è stato sviluppato grazie all’intervento del Prof. J.L. Moral: Cittadinanza e articolazione dei valori nell’educazione e nell’IRC. Vita, conoscenza e comprensione nelle società democratiche e del Prof. F. Pajer: Educazione alla cittadinanza e istruzione religiosa in Europa: una coabitazione strategica nel tempo della pluralità.

Il primo ha evidenziato le traiettorie del cambio culturale, che coinvolge anche la scuola, indicando criteri interpretativi ed esigenze educative. Educare è diventare competenti ad affrontare le sfide della vita e di questa interpretata secondo categorie adeguate. Poiché una sfida decisiva oggi è rappresentata dal “convivere”, è necessario trovare dei principi necessari e sufficienti di convivenza e soprattutto un nuovo perno educativo, che può essere individuato proprio nella “cittadinanza”.
Il secondo ha chiarito i limiti semantici del binomio cittadinanza-religione e la differenza tra “pluralità” e “pluralismo”. Ha poi ampliato il discorso con un ampio sguardo su come i sistemi d’istruzione europei coniughino il binomio, attraverso l’attivazione di modelli di educazione religiosa differenti nella fondazione teorica, nella giustificazione istituzionale e nella realizzazione didattica. Sei temi, presentati come “punti di approdo” e insieme come “questioni aperte” hanno dato la dimensione dell’ampiezza dei problemi che caratterizzano l’istruzione religiosa in Europa e degli spazi di confronto che richiedono come sempre un approfondimento competente ed una presenza attiva nelle sedi scolastiche, accademiche ed istituzionali.
Invito a procedere nello studio e nelle iniziative formative è stato rivolto dal Prof. Mauro Mantovani, Rettor Magnifico della nostra Università, che nel suo indirizzo di saluto in apertura dei lavori ha espresso l’apprezzamento e la considerazione della Comunità accademica per la scelta dei temi, il livello delle persone coinvolte e la qualità delle iniziative che l’Istituto di Catechetica propone nel campo dell’educazione religiosa e dell’insegnamento della religione.
Infatti il Seminario rientra nella progettazione per l’IRC realizzata dall’Istituto nel triennio 2014-2017 ed è pertanto il momento preparatorio di un cammino formativo offerto agli insegnanti di religione italiani, che si concretizzerà in un Convegno su: Religione e cittadinanza attiva, il 18-19 marzo 2017 e in un Corso residenziale dal tema: Cittadinanza, valori ed IRC: progetto ed itinerari educativi, dal 2 all’8 luglio 2017.

Roma, 04/12/2016
Giampaolo Usai




CONVEGNO SUI SERVIZI PER I MINORI E LE FAMIGLIE

Famiglie III MunicipioIl 16 dicembre la Facoltà di Scienze dell’Educazione ha ospitato, in quanto istituzione patrocinante, il Convegno sui servizi per i minori e le famiglie della Cooperativa Il Brutto Anatroccolo, cooperativa storica del nostro territorio. In quell’occasione si è presentato, coinvolgendo beneficiari dei servizi e operatori, il lavoro fatto dalla cooperativa negli ultimi vent’anni. Per la Facoltà e per l’Istituto di Metodologia Pedagogica è stata un’ottima occasione per aprirci al territorio e confrontarci con le organizzazioni del terzo settore che si occupano dei giovani e di famiglie in collaborazione con il Servizio pubblico. Al convegno hanno partecipato educatori, psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, pedagogisti che quotidianamente lavorano accanto ai giovani e le loro famiglie. Ringraziamo il Prof. Vettorato e il Prof. Zampetti che si sono presi cura dell’evento che ha portato a una maggiore conoscenza del lavoro che viene svolto quotidianamente nel nostro territorio. Il convegno ha alternato momenti di storytelling (anche attraverso videoclip fatti dagli operatori e dai beneficiari) a riflessioni dei responsabili dei servizi.




PROSPETTIVE DELLA PEDAGOGIA SOCIALE E INTERCULTURALE

Il Consiglio Organizzativo del Dottorato FSE ha organizzato il Seminario di Formazione alla Ricerca per i Dottorandi con l’intervento della prof.ssa On. Milena Santerini dell’Università Cattolica di Milano con il titolo: Prospettive della pedagogia sociale e interculturale. L’evento si è svolto il lunedi 12 dicembre 2016 nella Sala E. Viganò (4° piano Biblioteca Don Bosco UPS). Ha moderato il prof. em. Vito Orlando.




DOTTORANDA FSE PREMIATA DAL PRESIDENTE MATTARELLA

Roma, 12 novembre 2016 – Tra i quaranta “eroi” italiani impegnati per integrazione e legalità premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella c’è anche la suora alcantarina, attualmente dottoranda presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione Veronica Amata Donatello. A lei è stato conferito il premio di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo nella piena inclusione delle persone con disabilità”. Suor Veronica, dopo aver conseguito la Licenza in Catechetica nel Dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica nel 2013, è diventata responsabile per il Settore catechistico per le persone disabili dell’Ufficio Catechistico Nazionale. Essendo esperta in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e Lis (Lingua dei segni italiana) per l’accessibilità dei testi, è impegnata da anni per la promozione dell’inclusione e partecipazione attiva delle persone disabili.

Il premio è un indiretto incoraggiamento per la nostra Università che da decenni mette in mostra una spiccata sensibilità verso il vasto mondo delle persone disabili. Sono numerosi gli studenti e le associazioni che trovano un punto di riferimento significativo e opportunità di qualificazione professionale, partecipando ai corsi e alle molteplici iniziative proposte in modo sistematico soprattutto dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione. A lei le più vive congratulazioni da docenti e colleghi dell’Università che ha scelto di frequentare.




EVENTO: VIAGGIO NEL MONDO

Tante volte abbiamo sentito l’espressione “Viaggio nel Mondo” e subito abbiamo spostato il nostro pensiero in un itinerario specifico che ci fa toccare con mano le meraviglie di un luogo particolare, una città, il mare, il deserto o tante altre cose sconosciute. Diventa più bello ancora quando noi stessi possiamo raccontare quello che vediamo. Queste meraviglie, per fortuna, le possiamo raccontare con le nostre parole, con l’intervento delle persone del luogo, con i media che abbiamo a disposizione fino a poter coinvolgere tutti gli spettatori. Di fatto oggi siamo più precisi nel trasmettere, nel far vedere il bello del mondo, nel godere della natura, nella contemplazione della cultura stessa. Oggi Viaggiare nel Mondo è più facile perché abbiamo tutto nelle nostre mani. Partendo da questa idea la nostra università ha vissuto, alla fine del mese di ottobre, un Viaggio nel Mondo attraverso degli studenti che frequentano le nostre facoltà. L’obiettivo era condividere attraverso il cibo e la danza alcune delle diverse culture presenti con studenti provenienti da 119 nazioni.

Chiara in rappresentazione della cultura Latinoamericana raccontava il bello del momento segnalando che “quando gli altri possono assaggiare il cibo di una cultura diversa entrano nel significato della vita, e se hanno la possibilità di scoprire le loro danze scoprono la felicità nell’armonia dei movimenti.

Per Eric Masini, della cultura Africana, “il ritmo, i vestiti di ogni luogo e la condivisione creano la festa e così si deve celebrare la vita. Nessuno è strano per l’altro e il sorriso è la nota dominante nel pentagramma che accompagna la festa di ogni giorno”.

Per Franck, appartenente alla cultura dell’India “le lingue, le religioni, le danze, la musica, l’architettura e le tradizioni culinarie variano sensibilmente dà luogo a luogo. Siamo una cultura millenaria”.

Invece per Elena, più filosofica, e italiana, “l’Italia è il patrimonio culturale dell’umanità e un insieme di culture, lingue, arte, letteratura e bellezze naturali. Siamo un popolo con le radice di tutta umanità. Ogni cosa è stata fatta con l’intervento di tutta l’umanità”.

Questo bel Viaggio nel Mondo, qui nel cuore dell’università, ci regala una bellissima opportunità di poter interagire con le persone concrete che appartengono a diverse culture. Vuol dire che il fatto accademico diventa più profondo perché parliamo diverse lingue, abbiamo una forma diversa di guardare la vita, perché rallegriamo il mondo con le diverse espressioni artistiche, perché la musica ha un ritmo particolare in ogni cultura, perché condividiamo lo stesso spazio e fondamentalmente perché impariamo ogni giorno, a scoprire la ricchezza dell’altro diverso da noi.

autore: Jaime Gonzalez




TAVOLA ROTONDA: POVERTÀ EDUCATIVA MINORILE

Ragazzi aulaIl 16 novembre si è svolta la Tavola Rotonda dal titolo “Povertà educativa minorile: riflessioni ed esperienze dei Salesiani di Don Bosco per continuare a progettare cammini di speranza”. Il programma dell’evento è consistito in tre importanti momenti: l’apertura dei lavori sarà presieduta dal Rettor Magnifico dell’UPS, prof. Mauro Mantovani, a cui seguiranno gli interventi del prof. Mario Oscar Llanos, Preside della Facoltà di Scienze dell’Educazione, e del prof. Andrea Farina, docente di Legislazione minorile e responsabile dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori. Il primo momento si è concluso con una riflessione socio-pedagogica del prof. Giuliano Vettorato, presidente dell’Osservatorio della Gioventù-UPS.

Alle 16.45 si è aperta la seconda parte della Tavola Rotonda dal titolo: “Ti racconto un’esperienza: Cooperativa sociale Momo-Cuneo”, dopo la quale interverranno la Dott. Filomena Albano, Garante Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, il prof. Tommaso Nannicini, Sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il prof. Stefano Tassinari, coordinatore della consulta Welfare Forum Nazionale Terzo Settore. Il terzo e ultimo momento del pomeriggio era incentrato sulle riflessioni e sui progetti del mondo salesiano in merito alle pratiche educative sui minori con particolare riferimento all’esperienza dell’Oratorio salesiano “Sacro Cuore” di Foggia. Infine, l’intervento di don Giovanni D’Andrea, presidente Salesiani per il Sociale-Federazione SCS/CNOS ha concluso i lavori.




PRESENTAZIONE LEGGE SULL’EDUCATORE PROFESSIONALE

Educatore ProfessionaleIstituti di Metodologia Pedagogica e di Sociologia con il Gruppo Gestore del Curricolo di Pedagogia sociale hanno organizzato il lunedì 7 novembre l’incontro-seminario con l’On. Prof.ssa Vanna Iori sul disegno di legge “Disciplina delle professioni di educatore professionale sociopedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista”. Il Seminario è stato aperto a tutti con una buona partecipazione. L’incontro ha previsto anche la condivisione di alcuni exallievi del curricolo di pedagogia sociale sul loro attuale lavoro di Educatori Professionali e/o di Pedagogisti. “La presente proposta di legge nasce dalla necessità di disciplinare, in coerenza agli indirizzi europei ed internazionali, le professioni di Educatore e Pedagogista, al fine di garantire con omogeneità, su tutto il territorio nazionale, servizi ed interventi educativi di qualità ed adeguati ai fabbisogni della popolazione” (V. Iori).




Corso sul potenziamento delle abilità di studio

Il Centro Psicopedagogico della Facoltà di Scienze dell’Educazione offre il Corso sul potenziamento delle abilità di studio e la gestione dell’ansia con il rilassamento creativo. La finalità: il corso vuole favorire l’acquisizione di tecniche di gestione dell’ansia associata agli impegni universitari (concentrazione nello studio, esami, presentazioni e altri impegni accademici). Attraverso l’uso del rilassamento creativo e di tecniche conversazionali lo studente può apprendere strategie efficaci volte al potenziamento delle sue risorse interne e delle sue capacità di concentrazione. Tali risorse interne saranno utili per fronteggiare vissuti e pensieri distraenti dovuti ad un alto livello di ansia, prevenire risposte da stress e potenziare, attraverso una migliore consapevolezza di sé, sia la fase di studio che la prestazione accademica. Il rilassamento creativo, associato alle tecniche conversazionali permette di attivare le potenzialità presenti all’interno della persona grazie ad un rilassamento profondo del corpo e della mente indotto in modo consapevole.

Il rilassamento creativo viene usato in ambito clinico e preventivo per il potenziamento dello stato soggettivo di benessere fisico e mentale dell’individuo. Ciò si rende possibile grazie ad una migliore gestione dello stress, delle emozioni ad esso correlate e delle risposte psicosomatiche. Viene utilizzato anche in ambito sportivo e in tutte quelle attività (di studio e di lavoro) che richiedano un ottimale recupero di energie e il raggiungimento e il mantenimento di alti livelli di concentrazione, di apprendimento e di memorizzazione. Risulta inoltre particolarmente utile per quanti conducono uno stile e un ritmo di vita accelerato e stressante, tale da rappresentare una minaccia per la salute e il benessere dell’individuo. Esso rappresenta dunque uno strumento di cambiamento che opera a tre livelli: fisiologico, favorendo un riequilibrio del Sistema Nervoso Neurovegetativo e del Sistema Endocrino; fisico, migliorando lo stato di benessere e di salute generale; psicologico, aiutando in una migliore gestione dei propri vissuti emotivi.

Modalità di svolgimento: il corso prevede otto incontri di 90 minuti ciascuno. Tali incontri si svolgeranno in gruppi di 10/15 persone, ogni giovedì pomeriggio in orari compatibili con le lezioni. Si prevede pertanto la possibilità di creare più gruppi.

Luogo e costi: Gli incontri avranno luogo presso i locali del Centro Psicopedagogico dell’Università Pontificia Salesiana e saranno condotti dal Prof. Maurizio Rizzuto. Il costo dell’intero corso è di € 80 iva esclusa.

Per più info: Psicologia sociale FSE UPS




SEMINARIO DI STUDIO SU PIETRO BRAIDO

Seminario Pietro BraidoUniversità Pontificia Salesiana (UPS), l’Istituto Storico Salesiano (ISS), il Centro Studi don Bosco (CSDB), l’Istituto di teoria e storia dell’educazione FSE e l’Istituto di Catechetica della FSE hanno organizzato il secondo Seminario di Studio su don Pietro Braido, nel secondo anniversario della morte con il titolo: “don Pietro Braido, una vita di studio a servizio dei giovani”. L’evento si è svolto all’Università Pontificia Salesiana (Roma) nel pomeriggio del giovedì 10 novembre 2016. Maestro riconosciuto e stimato, Pietro Braido, è noto soprattutto per gli studi fondamentali nel campo della pedagogia salesiana e del “sistema preventivo” di san Giovanni Bosco. Ma la sua vasta produzione scientifica spazia dalla filosofia dell’educazione, alla storia della pedagogia e della catechetica. Per informazioni più approfondite su Pietro Braido si veda la biografia e la bibliografia sul sito del Centro Studi Don Bosco.

Il programma del Seminario:

moderato da Francesco Casella, vicerettore UPS

DON PIETRO BRAIDO:

Professore, decano, rettore del PAS/UPS (Carlo Nanni)

Storico dell’educazione e della pedagogia (Giorgio Chiosso)

Teorico di scienze dell’educazione (Rachele Lanfranchi)

Filosofo dell’educazione (Sira Serenella Macchietti)

Storico della catechesi  (Giuseppe Biancardi)

Fondatore del CSDB e ISS (Francesco Motto)

Studioso del Sistema Preventivo (Michal Vojtáš)