Università Pontificia Salesiana

Facoltà di Scienze dell’Educazione

TERZO CICLO DI DOTTORATO
COD - Consiglio Organizzativo del Dottorato

1. DOTTORATO (Regolamento DOTTORATO FSE, art. 1)

Il Dottorato di ricerca costituisce il terzo e più alto livello della formazione universitaria e conferisce il titolo di Dottore di ricerca.
Il terzo ciclo è finalizzato a formare ricercatori di alta qualificazione in uno degli ambiti disciplinari caratterizzanti la Facoltà, capaci di esercitare attività di ricerca e di docenza a livello universitario o terziario.

Il ciclo di Dottorato dura tre anni.

 

2. OBIETTIVI FORMATIVI (REGOLAMENTO DOTTORATO, art. 3)

Il Dottorato di ricerca può essere conferito a studenti che raggiungano in grado elevato i seguenti obiettivi:

  1. Acquisire una sistematica comprensione del settore di studio delle Scienze dell’Educazione e la padronanza del metodo di ricerca ad esso associato.
  2. Qualificare la capacità di concepire, progettare, realizzare e adattare un processo di ricerca con la probità richiesta allo studioso.
  3. Consolidare la capacità di analisi critica, valutazione e sintesi di idee nuove e complesse.
  4. Realizzare una ricerca originale che amplia la frontiera della conoscenza, fornendo un contributo che meriti la pubblicazione a livello nazionale o internazionale.
  5. Imparare a comunicare con i propri pari, con la comunità degli studiosi e con la società in generale nelle materie della propria competenza.
  6. Abilitarsi per la promozione, in contesti accademici e professionali, un avanzamento tecnologico, sociale o culturale nella società basata sulla conoscenza.
  7. Acquisire la capacità di insegnare a livello universitario le tematiche pertinenti all’area di studio del dottorato.

 

3. CONSIGLIO ORGANIZZATIVO DEL DOTTORATO

Il Consiglio Organizzativo del Terzo Ciclo di Dottorato (COD) è un organismo istituito dalla FSE per la conduzione didattica e la gestione organizzativa del curricolo formativo dei Dottorandi. Esso ha la funzione di proporre e coordinare i percorsi di studio e di ricerca dei dottorandi. Il COD, è costituito dal 2014 da tre docenti nominati dal Consiglio di Facoltà (CsF),

  • Prof. Antonino Romano,
  • Prof.ssa Carla de Nitto, e
  • Prof. Mario Oscar Llanos (Coordinatore),

ha alcuni compiti specifici rispetto ai Candidati al Dottorato:

  • Il COD organizza i colloqui di ammissione al ciclo di dottorato e convalida gli impegni del singolo dottorando; 

  • propone al CsF la nomina del moderatore e dei membri della Commissione della Tesi di Dottorato 
(CTD) che segue il singolo dottorando o un gruppo di dottorandi tra loro collegati; 

  • organizza i seminari per i dottorandi;
  • verifica il rispetto delle scadenze previste per i dottorandi e decide eventuali interventi.

 

4. SETTORI E AREE DI RICERCA SPECIFICA

La Facoltà propone varie aree di ricerca specifica distinte in otto settori diversi. Il Candidato dovrà indicare il settore e, all’interno del medesimo, il numero e il nome di una o due aree specifiche, come ambito del suo lavoro di Dottorato.

SETTORE A. TEORIA GENERALE DELL’EDUCAZIONE, STORIA E COMUNICAZIONE EDUCATIVA

1. Storia della Pedagogia e dell’educazione
2. Storia della scuola
3. Le novità dei contesti e le loro ricadute sulle prospettive educative (il perdono, la riconciliazione, la relazione educativa, il bene comune, la crescita insieme, l’intersoggettività e l’etica, la civiltà dell’amore, oltre il soggettivismo, oltre l’autorealizzazione)
4. Istituzioni e autori di teoria dell’educazione. ad es. la scuola di Londra e R.S. Peters  

SETTORE B. METODOLOGIA PEDAGOGICA E PEDAGOGIA SOCIALE

5. L’educazione genitoriale per i minori in servizi residenziali
6. L’accompagnamento educativo alle famiglie di pazienti psichiatrici e diversamente abili
7. L’educazione alla regressione verso la terza età
8. Percorsi e processi educativi per l’inclusione sociale dei giovani disabili nell’ingresso alla vita adulta
9. La conduzione del lavoro sociale integrato negli interventi socio-educativi
10. Il supporto educativo e promozionale alle famiglie di cultura mista con disagi sociali e relazionali

SETTORE C. SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE

11. Sociologia della gioventù, della devianza, del disagio, del rischio: ricerche sociologiche
12. Ricerche in ambienti socio-educativi
13. Applicazione di pratiche di animazione in ambienti socioeducativi giovanili

SETTORE D. DIDATTICA

14.Educazione scolastica ed educazione del carattere
15.Epistemologia della pedagogia e della didattica:
    · La discussione epistemologica italiana riguardo alla pedagogia/ didattica
    · Metodologie della ricerca pedagogica / didattica
    · Le nuove tecnologie e metodologie di insegnamento nelle proposte della didattica contemporanea
16.Metodologie didattiche
    · Psicologia dell’apprendimento
    · Motivazione scolastica
    · Gestione della classe
    · Valutazione dell’apprendimento
    · Dirigenza scolastica
17.Metodi di studio

SETTORE E. PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE

18.Il fenomeno di Internet Addiction tra i religiosi
19.La prevenzione di abusi sessuali sui minori tra i religiosi. Elaborazione di strumenti per l’individuazione dei fattori di rischio
20.Ruolo degli agenti educativi nella promozione della salute mentale. Analisi critica dei programmi destinati ai genitori
21.Ruolo degli agenti educativi nella promozione della salute mentale. Analisi critica dei programmi destinati ai docenti.
22.Self compassion e promozione del comportamento prosociale
23.Metanalisi dei programmi di promozione della salute basati sull'evidenza
24.La prevenzione dello stress negli studenti universitari
25.L'efficacia delle tecniche immaginative in psicoterapia
26.L’applicazione dei test psicometrici nelle diverse dimensioni di personalità
27.Psicopatologia e disadattamento nella vita religiosa e/o sacerdotale
28.L’uso dei test nel lavoro di psicodiagnosi
29.Stress e qualità della vita nel ministero pastorale
30.Psicotraumatologia
31.Tanatologia
32.Psicologia dell'Emergenza
33.Teoria e ricerca in psicopatologia
34.Teoria e ricerca sul lutto Complicato
35.L'approccio della Psicopatologia Evolutiva
36.Il continuum normalità-patologia nel corso dello sviluppo
37.Psicoterapia (processi di cambiamento. efficacia)
38.Le dinamiche relazionali (processi relazionali efficaci, lavorare in gruppo)
39.Lavorare con gli educatori in case famiglia con il minore: promuovere il ben-essere e il cambiamento mediante l’ATSC.
40.Psicologia dell’educazione e le problematiche giovanili: disagio, movimenti giovanili, scuola (in relazione al discorso del rapporto educativo l’educatore – l’educando)
41.Psico-pedagogia dello scoutismo e il mondo degli scout
42.L’intervento educativo nel disagio scolastico e/o giovanile
43.I comportamenti problematici nei ragazzi in età scolastica
44.L’uso, abuso, dipendenza da Internet, cellulare nei ragazzi e giovani
45.Il genogramma, uno strumento di valutazione delle relazioni famigliari
46.La genitorializzazione degli adolescenti: la validazione italiana di uno strumento sulla genitorializzazione
47.La gestione dei gruppi
48.La comunicazione interpersonale
49.Abilità di base e apprendimento scolastico: screening e potenziamento
50.Disturbi dell’apprendimento scolastico
51.Studi e ricerca sulla personalità (differenze individuali; socializzazione e genesi delle differenze individuali)
52.Psicoterapia del Lutto Complicato
53.Ricerca in psicoterapia
54."Aspetti Psicologici delle Implementazioni di Assistive Technology: effetti sulla  qualità di vita individuale e familiare nelle persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità multiple" - Su questo progetto potranno essere attivati accordi di programma e stage con il Laboratorio per lo Studio dei Sistemi Cognitivi Naturali e Artificiali presso l'Università degli Studi di Napoli “Federico II" e l'Istituto di Scienza e Tecnologia della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche di ROMA ISTC-CNR
55.Intervento ABA-VB nel trattamento precoce dello spettro autistico - Su questo tema potranno essere attivati accordi di programma e stage con il Centro di Intervento Precoci per lo Spettro Autistico dell'Istituto Walden di Roma, Bari, Foggia e Trento, e Il Centro Nostra Famiglia IRCS di Brindisi
56.I processi comunicativi e relazionali alla base dell'influenza sociale nei gruppi
57.Progettazione e valutazione di modelli di intervento psicologico tesi a favorire il benessere psicosociale
58.Neuropsicologia dello sviluppo. Neuroscienze cognitive e apprendimento
    · Disturbi neuroevolutivi: modelli teorici a confronto.
    · La valutazione neuropsicologica e il trattamento riabilitativo delle funzioni cognitive.
    · Sviluppo e apprendimento: percorsi tipici e atipici.
    · Profili neuropsicologici nei bambini di diversi Paesi (Africa, Asia, America Latina).

SETTORE F. PEDAGOGIA VOCAZIONALE

59. Formazione del presbitero di fronte alle sfide del mondo attuale: sguardo alla storia, situazione attuale e prospettive formative
60. La mentalità progettuale di Gesù: insegnamenti e suggerimenti per l'elaborazione di progetti formativi per i presbiteri e i religiosi
61. La vocazione: aspetti teologico-pastorali, culturali, carismatici
62. Pastorale vocazionale, storia, metodo
63. Ricerche in campo vocazionale o formativo
64. Animazione giovanile-vocazionale nelle diocesi o nella vita consacrata o nei movimenti laicali
65. Counselling o relazione d’aiuto in ambito vocazionale, individuale o di gruppo
66. La formazione della vocazione sacerdotale/consacrata/laicale nelle singole dimensioni (umana, spirituale, culturale, pastorale)
67. Criteri di discernimento vocazionale
68. Progettazione della animazione formazione vocazionale a diversi livelli
69. Metodologia del discernimento e accompagnamento
70. Metodologia dell’animazione vocazionale
71. Metodologia formativa
72. Approfondimento della Ratio Formationis negli Istituti di vita consacrata 

SETTORE G. CATECHETICA

73. Annunciare/iniziare nella "cultura urbana"
74. La formazione dei catechisti alla sfida dei social media
75. Situazione socio-culturale e prassi cristiana
76. Prospettive antropologico-culturali e teologiche contemporanee
77. Religione ed ermeneutica dell'esperienza religiosa
78. Esperienza religiosa, fede ed educazione
79. Comunità cristiana, catechetica ed educazione
80. Ambito epistemologico, storico e metodologico: teorie catechetiche, storia del pensiero catechetico, nuove metodologie di ricerca interdisciplinare
81. Ambito delle ricerche empiriche: confluenza interdisciplinare con scienze sociali (metodi quantitativi e qualitativi), con antropologia culturale e cultural studies (youth studies, teenager studies), con communication studies
82. Insegnamento della Religione Cattolica nella Scuola; Formazione degli insegnanti di Religione Cattolica
83. Educazione scolastica ed educazione del carattere Scuola Cattolica: Una scuola per la famiglia; L’impegno delle Chiese locali; Una scuola che orienta
84. Religione ed Educazione: Educare al dialogo interreligioso 

SETTORE H. INFORMATICA E RICERCA

85. L'efficacia delle social learning platform (Lore, Edmodo...) nei processi di scaffolding in riferimento alla didattica di corsi universitari del tipo web-based
86. Il supporto della logica di text analysis e text mining (con l'uso di programmi come Taltac, T-LAB...) nelle indagini effettuate sui contenuti di "grandi testi" per analizzare il linguaggio utilizzato e per fornire possibili rappresentazioni del fenomeno studiato su base quantitativa a livello di unità di testo e di contesto.

 

4. DOMANDA DI AMMISSIONE

Il Candidato al Dottorato nella Facoltà di Scienze dell’Educazione (UPS) deve inviare al COD (e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), non oltre il 1º luglio dell’anno in corso, la seguente documentazione:

 

A) ALLEGATO 1 - CURRICULUM VITAE (scarica il file)

B) ALLEGATO 2 - FREQUENZA, MOTIVAZIONI / ATTITUDINI (scarica il file):

il Candidato esprime le motivazioni personali e/o istituzionali e/o comunitarie per cui si propone fare il Dottorato.

C) ALLEGATO 3 - SETTORE E AREA DI RICERCA PERSONALE (scarica il file):
Opzione per l
'indicazione di una o due aree di ricerca in cui vorrebbe fare il Dottorato tra le proposte specifiche della Facoltà

 

Inoltre,

SOLO SE IL CANDIDATO NON PROVIENE DALL’UPS o dalle sue istituzioni aggregate, ma da un’altra università, egli, oltre ai requisiti appena indicati, deve inviare in formato elettronico, e al momento dell’ammissione presentare:

D) COPIA DEI DIPLOMI DI LICENZA O LAUREA DI II LIVELLO AFFERENTI ALLA CLASSE DI SPECIALIZZAZIONE IN SCIENZE DELL’EDUCAZIONE, completi dell’historicum del precedente curriculum, coerenti con la natura del Settore della FSE in cui si desidera fare il Dottorato. La votazione finale del secondo ciclo non può essere inferiore a 27/30 o votazione analoga.

N.B.

* Il Diploma deve essere conforme all’originale rilasciato,  deve essere quello ufficiale rilasciato dall’Università in cui sono stati eseguiti gli studi.

** Qualora il diploma o certificato sostitutivo in originale sia stato rilasciato in una lingua diversa dall’italiano, dovrà essere tradotto in italiano, autenticato dall’Autorità diplomatica o consolare italiana residente nel Paese di origine, con la dichiarazione della validità del Titolo per l’ammissione all’Università.

*** La copia del documento sarà inviata con la domanda di ammissione in formato elettronico (pdf), ma al momento delle prove di ammissione, dovrà essere presentata l’originale.

E) COPIA ELETTRONICA IN FORMATO PDF DELL’ELABORATO SCRITTO PER LA TESI DI LAUREA SPECIALISTICA O LICENZA. 


F) LETTERA DI PRESENTAZIONE ARGOMENTATA da parte del Moderatore della sua laurea- licenza specialistica o di uno dei docenti che ha seguito il Candidato durante il secondo ciclo accademico, o del Decano della Facoltà di provenienza, favorevole al proseguimento dei suoi studi. Si può inviare una copia elettronica in formato pdf, ma il Candidato, al momento delle prove di ammissione, dovrà portare con sé 
l’originale. 


Vedi sotto il punto seguente titolo 5.C. REQUISITI, DOCUMENTAZIONE, ISCRIZIONE.

 

5. AMMISSIONE, ISCRIZIONE, COMMISSIONE DI TESI DI DOTTORATO

 

A. COLLOQUI DI AMMISSIONE

 

Per le iscrizioni dell’anno accademico 2017-2018, i Colloqui di Ammissione si terranno il MARTEDÌ 26 SETTEMBRE 2017 ore 09:00 nella Sala Docenti FSE.

L’ammissione, organizzata dal COD, prevede le seguenti prove:

  1. a) Verifica della conoscenza “funzionale” di due lingue rilevanti ai fini della ricerca.
  • Per i candidati italiani, è obbligatoria la conoscenza funzionale di due lingue adatte alla ricerca diverse dalla propria;
  • per i candidati non italiani è obbligatoria la conoscenza adeguata dell’italiano e la conoscenza funzionale di un'altra lingua diversa da quella di origine.
  • Sono esenti dalle prove di lingue corrispettive i candidati che attestino il Certificato B2 (secondo il QCER, Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue) delle due lingue in questione.
  1. b)   Prova sulla metodologia del lavoro scientifico. 

  1. c)  Colloquio sulle attitudini, motivazioni e possibilità di studio, ricerca, e 
frequenza del candidato secondo le esigenze del ciclo. 


 

B. PROCEDURA SUCCESSIVA AL COLLOQUIO D’AMMISSIONE

 

Il COD verifica l’idoneità del Candidato attraverso la considerazione dei risultati del colloquio e delle prove e in caso positivo, elabora una presentazione del Candidato al CsF, il quale dà l’approvazione definitiva per l’iscrizione.

Tale approvazione sarà comunicata dal COD al Candidato, il quale potrà effettuare immediatamente l’iscrizione in Segreteria Generale.

 

C. REQUISITI, DOCUMENTAZIONE, ISCRIZIONE

 

Per l’iscrizione al terzo ciclo sono necessari diversi requisiti.

REQUISITI PER L’ISCRIZIONE AL TERZO CICLO

 

PER IL CANDIDATO PROVENIENTE DA UN'ALTRA UNIVERSITÀ

1)  Certificato di nascita su carta semplice (o fotocopia del passaporto o altro documento che accerti il cognome e nome esatti del Candidato). 


2)  Permesso di soggiorno in Italia, per motivi di studio (per studenti esteri). 


3)  Titolo di studio base, per tutte le Facoltà, Diploma di studi atti all’ingresso 
all’Università nella propria nazione). 


4)  Titolo di studio specifico originale: Diploma richiesto dal Grado Accademico di 
Dottorato a cui si intende iscriversi, quindi, il titolo di secondo ciclo (con votazione 27/30 o analoga). N.B. * Il documento deve essere quello ufficiale rilasciato dall’Istituto in cui furono compiuti gli studi. ** Gli studenti esteri devono presentare il Titolo di studio tradotto in lingua italiana, autenticato e legalizzato dall’Autorità diplomatica o consolare Italiana residente nel Paese di origine, con la dichiarazione della validità del Titolo per l’ammissione all’Università. 


5)  Una fotografia formato tessera, su fondo chiaro (sul retro scrivere in stampatello cognome e nome). 


6)  Domanda di iscrizione, su modulo fornito dalla Segreteria Generale. 


7)  Scheda personale, su modulo fornito dalla Segreteria Generale. 


8)  Ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento della tassa, comprensiva di iscrizione ed 
esami. 


9)  Attestato rilasciato dall’Ordinario o dal suo Delegato per gli ecclesiastici, religiosi ed i 
seminaristi, in cui si dichiari che lo studente è idoneo, per la condotta morale, ad essere 
iscritto. Per i laici tale attestato dovrà essere rilasciato da una persona ecclesiastica. 


10) Certificato annuale di extracollegialità, rilasciato dal Vicariato di Roma, per i sacerdoti diocesani dimoranti in Roma, fuori dei convitti e collegi loro destinati.

11) Autorizzazione scritta del Decano della Facoltà (Ord 55, § 3,1).

 

PER IL CANDIDATO PROVENIENTE DALL'UPS
  • Permesso di soggiorno in Italia, aggiornato (per studenti esteri).

  • Ricevuta del pagamento.

  • Per gli Ecclesiastici diocesani: Certificato Annuale di Extracollegialità.
  • Autodichiarazione di non iscrizione contemporanea in diverse Facoltà con l’intento di conseguirvi Gradi Accademici (NAp 25 § 2).

  • Autorizzazione del Decano per l’iscrizione.

 

6. COMMISSIONE DI TESI DI DOTTORATO

 

Il COD individua il Moderatore e gli altri due Relatori della Commissione di Tesi di Dottorato e li propone al Consiglio di Facoltà (CsF).


Approvata la Commissione, il COD faciliterà il contatto del Candidato con il Moderatore, il quale avvenuta l’iscrizione del Candidato, procederà all’elaborazione della proposta delle attività formative per il Dottorando.

 

7. ATTIVITÀ FORMATIVE E PRESTAZIONI ACCADEMICHE

 

Il Moderatore propone al COD le attività formative del Dottorando (vedi ALLEGATO 4. ATTIVITÀ FORMATIVE DEL DOTTORANDO; scarica il file) per la sua approvazione. Tali attività formative normalmente consistono in:

Entro il terzo semestre:

  1. L’eventuale recupero delle prove non superate nell’ammissione;
  2. il Seminario di formazione alla Ricerca per i Dottorandi FSE;
  3. eventuali corsi o seminari integrativi in funzione della ricerca;
  4. determinazione della bibliografia fondamentale della tesi;

Entro il quarto semestre:

  1. Elaborazione del progetto di tesi di dottorato (eventuali proroghe di questo termine dovranno essere giustificate dalla CTD al COD);
  2. Alcune recensioni bibliografiche pubblicate sulla rivista Orientamenti Pedagogici;

Entro il sesto semestre:

  1. Il Tirocinio di docenza e/o il tutoraggio di studenti;
  2. la partecipazione all’attività di ricerca sotto la guida del medesimo moderatore o di un altro docente incaricato, che espressamente indicata dal moderatore;
  3. Uno o più articoli o papers pubblicati in riviste specializzate nel settore.

I dottorandi sono tenuti alla partecipazione alle attività proposte dal Comitato Interfacoltà per la Ricerca dell’UPS (CIR) per il tempo della loro permanenza a Roma.

Per la presentazione di queste attività formative del dottorando, il Moderatore si servirà del modulo creato ad hoc. Vedi ALLEGATO 4. ATTIVITÀ FORMATIVE DEL DOTTORANDO (scarica il file).

 

8. PROGETTO DI RICERCA PER LA TESI DI DOTTORATO

 

Il Dottorando presenta il Progetto di ricerca per la tesi di Dottorato non oltre il quarto semestre del ciclo. Esso sarà esaminato e valutato singolarmente e congiuntamente dai membri della CTD, e presentato al CsF per l’approvazione definitiva.

Il Moderatore concorda con il Dottorando i tempi per il perfezionamento degli strumenti per la ricerca, la bibliografia, e l’elaborazione del progetto.

Il Dottorando, d’accordo con il Moderatore, consegna in forma preliminare la tesi ai membri della CTD (cfr. Regolamento Dottorato, art. 5). Ogni membro della CTD darà il suo «nulla osta», cioè, una breve dichiarazione scritta di approvazione con eventuali osservazioni, e la CTD proporrà al candidato un parere congiunto, che consentirà al Dottorando la consegna della tesi in vista della dissertazione finale.

 

9. VALUTAZIONE DEL DOTTORANDO E DELLA QUALITÀ UNIVERSITARIA

 

Alla fine di ogni anno del terzo ciclo, il Dottorando è valutato dalla CTD secondo specifiche indicazioni del COD, partendo dal compimento del piano delle attività formative, il lavoro per l’elaborazione del progetto di tesi (vedi sopra punti 6. e 7.)

Allo stesso tempo, il Dottorando valuta il percorso formativo del Dottorato ai fini della Promozione della Qualità Universitaria, tramite uno strumento proposto dal COD. 


 

10. L’ITER "TIPICO" PER IL DOTTORATO

 

N

FASE

TEMPI

 

Attività che coinvolgono il candidato o altri soggetti

Primo anno

Secondo anno

Terzo anno

I sem.

II sem.

III sem.

IV sem.

V sem.

VI sem.

Trimestri

Trimestri

Trimestri

1

2

3

4

1

2

3

4

1

2

3

4

1

PREREQUISITI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2

AMMISSIONE e ISCRIZIONE

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3

Moderatore - CTD

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4

PROGETTAZIONE E APPROVAZIONE ITER ATTIVITÀ FORMATIVE

X

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5

SEMINARIO FORMAZIONE ALLA RICERCA DOTTORANDI

X

X

X

X

 

 

 

 

 

 

 

 

6

MONITORAGGIO strumenti per la ricerca - bibliografia

 

 

X

 

X

 

X

 

X

 

 

 

7

VALUTAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE (CTD) EVENTUALI INTERVENTI DEL COD

 

 

 

X

 

 

 

X

 

 

 

X

 8

APPROVAZIONE DEL PROGETTO

 

 

 

 

 

 

X

X

 (X)

 

 

 

9

PREVISIONE DEL RESTO DEL PERCORSO FORMATIVO

 

 

 

 

 

 

 

 

X

 

 

 

10

CONSEGNA PRELIMINARE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

11

APPROVAZIONE FINALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

11

CONSEGNA PER LA DISSERTAZIONE IN SEGRETERIA GENERALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

12

DIFESA ORALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 X

13

VALUTAZIONE IN ORDINE ALLA QUALITÀ UNIVERSITARIA

 

 

 

X

 

 

 

X

 

 

 

X

14

PUBBLICAZIONE ESTRATTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ->

15

ACQUISIZIONE TITOLO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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