FINALITÀ
Il seminario si propone di illustrare e discutere il contributo delle neuroscienze affettive e sociali, alle pratiche educative e didattiche, approfondendo il ruolo e l’influenza dei processi emozionali e dei processi socio-emozionali e del sonno sull’apprendimento. La prospettiva teorica della warm cognition è alla base della riflessione proposta.
ARGOMENTI
A) Studiare il cervello che apprende. 1. Relazioni tra sviluppo del cervello e sviluppo cognitivo. 2. Il rapporto tra cognizione ed emozioni 2.1. Il caso di Phineas Gage. 2.2. Damasio e l’errore di Cartesio. 3. Modelli teorici sul legame reciproco tra processi cognitivi ed emotivi. 3.1. Cognizione “calda” e “fredda”. 3.2. Funzioni esecutive “calde” e “fredde”. 4. Emozioni e apprendimento nella mente in sviluppo. 5. Cognition, warm cognition e disturbi del neurosviluppo. 6. Prospettive e neuromiti ("il buono, il brutto, il cattivo") sul contributo delle neuroscienze nel campo educativo-didattico. 7. Sonno e apprendimento. 7.1. Il processo del sonno: stadi. 7.2. Influenza del sonno sul consolidamento delle conoscenze e sull'apprendimento. 7.3. Disturbi del sonno. 7.4. Bambini con disturbi del sonno e difficoltà di apprendimento.
B) Insegnare al cervello che apprende. 1. Analisi critica di alcuni contributi di ricerca. 2. Implicazioni educativo-didattiche della warm cognition. 3. Discussione critica delle linee guida: “Cinque lezioni leggere sull’emozione di apprendere”. 3.1. “La scuola dell’abbraccio”. 3.2. “Sbagliando si impara”. 3.3. “Verso il successo scolastico”. 3.4. “Stare male a scuola”. 3.5. “Tutti bravi con i numeri”. 4. Applicazioni a un dominio cognitivo specifico: emozioni e risoluzione dei problemi aritmetici. 5. Lettura critica, alla luce dei risultati neuroscientifici più accreditati, di alcuni programmi di Social Emotional Learning (SEL).
TESTI
1. LUCANGELI D., Cinque lezioni leggere sull’emozione di apprendere. (Trento, Erickson, 2019); 2. IMMORDINO-YANG M.H., Neuroscienze affettive ed educazione. (Milano, Raffaello Cortina Editore, 2017); 3. OLIVERIO A., Il cervello che impara. Neuropedagogia dall’infanzia alla vecchiaia. (Firenze, Giunti, 2017); 4. PORRU A.M. - LUCANGELI D. - MELOGNO S. Ragionamento nella risoluzione dei problemi e emozioni. (Giornale Italiano di Psicologia, 2019); Per approfondire: GEAKE J.G., Il cervello a scuola. Neuroscienze e educazione tra verità e falsi miti. (Trento, Erickson, 2016); DELLA SALA S. (a cura), Le neuroscienze a scuola. Il buono, il brutto, cattivo. (Firenze, Giunti, 2016); DI NUOVO S., Prigionieri delle neuroscienze?(Firenze, Giunti, 2014); RIVOLTELLA P.C., Neurodidattica. Insegnare al cervello che apprende. (Milano, Raffaello Cortina Editore, 2012); TOSCANI P., Apprendre avec le neurosciences (Lyon, Cronique Sociale 2013); TOSCANI P., Les neurosciences au coeur de la classe (Lyon, Cronique Sociale 2014); EUSTACHE F., BÉRENGÈRE G-G., La neuroéducation. (Paris, Odile Jacob 2016); VINCENT V-D., Le cerveau expliqué à mon petit-fils (Seuil, 2016); DELLA SALA S., ANDERSON M., Neuroscience in Education (Oxford, Oxford University Press 2013); OLIVIERI D., Le radici neurocognitive dell’apprendimento scolastico. (Milano, Franco Angeli 2014); LUCANGELI D. - VICARI S. (a cura), Psicologia dello sviluppo. (Milano, Mondadori 2019).
NOTE
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ORARIO
Secondo semestre
| Mercoledì | |||
|---|---|---|---|
| 15.00-15.45 | Aula ESD | ||
| 15.50-16.35 | Aula ESD | ||
| 16.40-17.25 | Aula ESD | ||
| Giorni | 8.45-9.30 | 9.35-10.20 | 10.35-11.20 | 11.25-12.10 | 12.15-13.00 | 15.00-15.45 | 15.50-16.35 | 16.40-17.25 | 17.30-18.15 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | |||||||||
| Martedì | |||||||||
| Mercoledì | ESD | ESD | ESD | ||||||
| Giovedì | |||||||||
| Venerdì | |||||||||
| Sabato | |||||||||
| Domenica |
