FINALITÀ
Il corso vuole contribuire alla formazione di uno psicologo in grado di monitorare le traiettorie di sviluppo tipico e atipico, di individuare neurodifferenze (nel setting educativo-scolastico) e di diagnosticare disturbi del neurosviluppo (nel setting clinico).
In tale prospettiva intende:
a) fornire i nuclei essenziali delle conoscenze relative alla neuropsicologia dello sviluppo, ai fini della costruzione di un framework entro cui situare le pratiche della valutazione e dell’intervento;
b) sostenere la costruzione e co-costruzione di abilità relative alla valutazione e alla progettazione degli interventi; c) acquisire il linguaggio specialistico della disciplina per poter dialogare con altre figure professionali.
ARGOMENTI
A) Verso un framework teorico-concettuale in cui situare le pratiche della valutazione e dell'intervento. 1. Dalla neuropsicologia cognitiva dell’adulto alla neuropsicologia cognitiva dello sviluppo. 2. Il contributo di Vygotskij e Lurija: l’ottica dei “sistemi psicologici” e la neuropsicologia transculturale. 3. Il neurocostruttivismo: la riconciliazione tra costruttivismo piagetiano e approccio innatista-modulare e il contributo delle neuroscienze cognitive dello sviluppo.
B)Le funzioni cognitive: architetture cognitive e sviluppo tipico e atipico. 1. Attenzione e funzioni esecutive. 2. Memoria. 3. Linguaggio. 4. Abilità visuo-spaziali e visuo-costruttive. 5. Funzioni sensori-motorie. 6. Cognizione sociale. 7. Emozioni a autoregolazione emotiva.
C)Verso gli apprendimenti scolastici. 1. Literacy. 2. Numeracy.
D)I disturbi del neurosviluppo. 1. Sintomi, alterazioni funzionali e meccanismi patogenetici. 2. Profili di sviluppo neuropsicologico nella disabilità intellettiva, nel disturbo dello spettro dell’autismo, nell’ADHD, nel disturbo specifico dell’apprendimento, nei disturbi del movimento e della comunicazione. 3. Il bambino, la famiglia e la scuola di fronte ai disturbi del neurosviluppo: l’elaborazione emotiva del disturbo. 4. Interventi di Parent training e Teacher training.
E)La valutazione neuropsicologica e la progettazione di un intervento integrato. 1. Presupposti teorico-metodologici. 2. Strumenti di valutazione: l’ADOS 2 (Lord et al., 2013) e la NEPSY II (Korkman et al., 2012). 3. Il ruolo della riabilitazione neuropsicologica: i programmi evidence based. 4. Un programma di potenziamento dell’attenzione e delle funzioni esecutive.
TESTI
1. VIO C.- LO PRESTI G., Diagnosi dei disturbi evolutivi. Modelli, criteri diagnostici e casi clinici (Trento, Erickson 2014); 2. ORSOLINI M. (a cura). Pensando si impara. Stimolare l’attenzione, le funzioni esecutive e la memoria di lavoro nei bambini con bisogni educativi speciali. (Milano, Franco Angeli 2019); 3. MAZZONCINI B. - MUSATTI L., Genitori sotto scacco. La relazione con i figli nel rischio evolutivo e nei disturbi del neurosviluppo (Milano, Raffaello Cortina Editore, 2019).
Per approfondire: VICARI S.- CASELLI M.C. (a cura), Neuropsicologia dell’età evolutiva (Bologna, Il Mulino 2017); MARIANI E.-MAROTTA L.-PIERETTI M., Presa in carico e intervento nei disturbi dello sviluppo (Trento, Erickson 2009); PIZZAMIGLIO M.R.-PICCARDI L.-ZOTTI A., I disturbi dello spettro autistico. Definizione, valutazione e riabilitazione in neu¬ropsicologia (Milano, Angeli 2007); BISIACCHI P.S.-NEGRIN SAVIOLO N., Neuropsicologia dello sviluppo. Principali patologie genetiche e neurologiche (Roma, Carocci 2005); VIVANTI G., La mente autistica (Torino, Omega 2011); VICARI S.-CASELLI M.C., I disturbi dello sviluppo. Neuropsicologia clinica e ipotesi riabilitative (Bologna, Il Mulino 2002); SABBADINI G. (a cura), Manuale di neuropsicologia dell’età evolutiva (Bologna, Zanichelli 1995); PIZZAMIGLIO M.R. (a cura), La riabilitazione neuropsicologica in età evolutiva (Mi¬lano, Angeli 2003); ANDERSON V. et alii, Developmental Neuropsychology. A clinical approach (New York, Psychology Press 2003); LUSSIER F.-FLESSAS J., Neuropsychologie de l’enfant (Paris, Dunod 2005); PORTELLANO J.A., Neuropsicología infantil (Madrid, Editorial Sintesis 2008); BARON I.S., Neuropsychological Evaluation of the child (New York, Oxford University Press 2004). Strumenti: KORKMAN M.-KIRK U.-KEMP S., NEPSY-II (Firenze, Giunti O.S. 2012); LORD C. et alii, ADOS 2. Autism Diagnostic Observation Schedule-Second Edition (Milano, Hogrefe 2013).
NOTE
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ORARIO
Primo semestre
| Lunedì | |||
|---|---|---|---|
| 10.35-11.20 | Aula A13 | ||
| 8.45-9.30 | Aula A13 | ||
| 9.35-10.20 | Aula A13 | ||
| Giorni | 8.45-9.30 | 9.35-10.20 | 10.35-11.20 | 11.25-12.10 | 12.15-13.00 | 15.00-15.45 | 15.50-16.35 | 16.40-17.25 | 17.30-18.15 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | A13 | A13 | A13 | ||||||
| Martedì | |||||||||
| Mercoledì | |||||||||
| Giovedì | |||||||||
| Venerdì | |||||||||
| Sabato | |||||||||
| Domenica |
