FINALITÀ
Il corso propone una lettura filosofica dell’impresa e delle organizzazioni, interrogando i modelli antropologici che ne orientano finalità, strutture e pratiche manageriali. Muovendo dalla crisi del paradigma dell’homo oeconomicus e dalle trasformazioni che caratterizzano il nostro tempo, il corso introduce lo Humanistic Management come prospettiva attraverso cui ripensare il rapporto tra persona, lavoro e organizzazione.
L’assunto di fondo è che ogni forma organizzativa presupponga, implicitamente o esplicitamente, una determinata concezione dell’essere umano, dei suoi fini, delle sue relazioni e della sua responsabilità. Attraverso il confronto tra differenti paradigmi antropologici e organizzativi, gli studenti saranno guidati a riconoscere le conseguenze che tali concezioni producono sul modo di intendere il lavoro, il potere, la cooperazione, la leadership e la finalità dell’impresa.
Particolare attenzione sarà dedicata al personalismo e alle categorie di dignità, senso, relazionalità e responsabilità, considerate come fondamento di una concezione umanistica dell’organizzazione. Il corso approfondirà quindi i principi dello Humanistic Management e alcune loro implicazioni manageriali, con particolare riferimento a stakeholder orientation, empowerment, cura, cooperazione e bene comune. Il Terzo Settore costituirà uno degli ambiti privilegiati nei quali osservare le possibilità e le tensioni proprie di tale paradigma.
ARGOMENTI
1. Filosofia del nostro tempo: consumismo e Homo oeconomicus
• Crisi contemporanea del senso, delle relazioni e della responsabilità
• Consumismo, utilitarismo e razionalità strumentale
• L’Homo oeconomicus come paradigma antropologico
• Shareholder centricity e concezione economica del valore
• Tensione tra valore economico e valore umano
2. La policrisi e l’insufficienza del paradigma tradizionale
• Policrisi, complessità, interdipendenza e imprevedibilità
• Crisi ecologico-sociale ed ESG come risposta istituzionale
• Intelligenza artificiale, tecnica e trasformazione del lavoro e della decisione
• Frammentazione geopolitica e nuove forme di responsabilità
• Limiti di un paradigma organizzativo fondato esclusivamente su efficienza, controllo e prevedibilità
3. Ripensare l’impresa: dalla macchina alla comunità di persone
• L’impresa moderna e il paradigma meccanicistico
• Razionalizzazione, standardizzazione e organizzazione scientifica del lavoro
• Dalla persona come fattore produttivo alla persona come soggetto organizzativo
• Complessità, autonomia e relazioni nelle organizzazioni contemporanee
• Impresa come sistema sociale, fiducia e capitale sociale
4. Filosofia del lavoro: persona, riconoscimento e significato
• Il rapporto tra lavoro e persona
• Lavoro come produzione, esperienza umana e dimensione dell’identità
• Alienazione e riduzione funzionale del lavoratore
• Riconoscimento, appartenenza e relazioni organizzative
• Significato del lavoro e autorealizzazione
5. Antropologia e organizzazione: modelli storici dell’umano
• Ogni organizzazione sociale come espressione di un’antropologia
• Individuo, comunità, autorità e libertà come categorie di analisi
• Modelli organicistici e centralizzazione dell’autorità
• Liberalismo, comunismo e fascismo come differenti concezioni del rapporto tra individuo e collettività
• Relazione tra idea di persona, distribuzione del potere e forma organizzativa
6. Antropologia contemporanea: funzionalismo, efficienza e dignità
• Funzionalismo, efficientismo e riduzione della persona al ruolo e alla performance
• Persona, funzione e rischio di strumentalizzazione
• Distinzione tra prezzo e dignità
• Preziosità intrinseca della persona
• Dignità come valore indipendente da produttività, funzione e risultato
7. Il personalismo: senso, relazione e responsabilità
• La persona come alternativa all’individualismo e al collettivismo
• Senso e finalità: Frankl, ricerca di significato e purpose
• Relazionalità: Buber, dialogo, riconoscimento e qualità delle relazioni
• Libertà e responsabilità all’interno dei sistemi organizzativi
• Dalla centralità della persona alla prospettiva stakeholder
8. I principi dello Humanistic Management
• Persona e dignità come fondamento dell’organizzazione
• Bene comune come criterio della vita organizzativa
• Solidarietà e riconoscimento dell’interdipendenza
• Sussidiarietà, autonomia e responsabilità
• Dal paradigma shareholder alla prospettiva stakeholder
9. Potere, empowerment e cura nelle organizzazioni
• Empowerment come autonomia, capacità di azione e responsabilizzazione
• Potere, delega e partecipazione
• Sussidiarietà ed empowerment autentico
• Etica della cura, empatia e ascolto
• Vulnerabilità, interdipendenza e qualità delle relazioni organizzative
10. Cooperazione, conflitto e razionalità
• Razionalità individuale e razionalità collettiva
• Teoria dei giochi, strategie dominanti e dilemma del prigioniero
• Fiducia, reputazione e condizioni della cooperazione
• Finite game e infinite game
• Competizione e cooperazione in una prospettiva umanistica dell’impresa
TESTI
Testi filosofici e teorici
• Aristotele, Etica Nicomachea
• Immanuel Kant, Fondazione della metafisica dei costumi
• Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844
• Hannah Arendt, Vita activa. La condizione umana
• Simone Weil, La condizione operaia
• Emmanuel Mounier, Il personalismo
• Martin Buber, Io e Tu
• Viktor E. Frankl, Uno psicologo nei lager / Alla ricerca di un significato della vita
• Erich Fromm, Avere o essere?
• Hans Jonas, Il principio responsabilità
• Paul Ricoeur, Sé come un altro
• Ignacio Carrasco de Paula, Il concetto di persona e la sua rilevanza assiologica: i principi della bioetica personalista
Humanistic Management
• Pirson, M. (ed.), Humanistic Management: Protecting Dignity and Promoting Well-Being
• Pirson, M., Humanistic Management: Protecting Dignity and Promoting Well-Being
• Melé, D., Business Ethics in Action: Seeking Human Excellence in Organizations
• Freeman, R. E., Strategic Management: A Stakeholder Approach
• Freeman, R. E., Harrison, J. S., Wicks, A. C., Parmar, B. L. & de Colle, S., Stakeholder Theory: The State of the Art
• Mintzberg, H., Rebuilding Companies as Communities
• Sinek, S., The Infinite Game
• Limone, F., Il lato umano dell’impresa
• Budini, S., Per un’impresa umanistica
NOTE
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ORARIO
Primo semestre
| Venerdì | |||
|---|---|---|---|
| Aula A11 | |||
| in presenza: 9-10ott, 6-7nov, 4-5 dic.,15-16gen. | |||
| Aula A11 | |||
| in presenza: 9-10ott, 6-7nov, 4-5 dic.,15-16gen. | |||
| Aula A11 | |||
| in presenza: 9-10ott, 6-7nov, 4-5 dic.,15-16gen. | |||
| Giorni | 8.45-9.30 | 9.35-10.20 | 10.35-11.20 | 11.25-12.10 | 12.15-13.00 | 15.00-15.45 | 15.50-16.35 | 16.40-17.25 | 17.30-18.15 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | |||||||||
| Martedì | |||||||||
| Mercoledì | |||||||||
| Giovedì | |||||||||
| Venerdì | |||||||||
| Sabato | |||||||||
| Domenica |
