DOTTORANDA FSE PREMIATA DAL PRESIDENTE MATTARELLA

Roma, 12 novembre 2016 – Tra i quaranta “eroi” italiani impegnati per integrazione e legalità premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella c’è anche la suora alcantarina, attualmente dottoranda presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione Veronica Amata Donatello. A lei è stato conferito il premio di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo nella piena inclusione delle persone con disabilità”. Suor Veronica, dopo aver conseguito la Licenza in Catechetica nel Dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica nel 2013, è diventata responsabile per il Settore catechistico per le persone disabili dell’Ufficio Catechistico Nazionale. Essendo esperta in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e Lis (Lingua dei segni italiana) per l’accessibilità dei testi, è impegnata da anni per la promozione dell’inclusione e partecipazione attiva delle persone disabili.

Il premio è un indiretto incoraggiamento per la nostra Università che da decenni mette in mostra una spiccata sensibilità verso il vasto mondo delle persone disabili. Sono numerosi gli studenti e le associazioni che trovano un punto di riferimento significativo e opportunità di qualificazione professionale, partecipando ai corsi e alle molteplici iniziative proposte in modo sistematico soprattutto dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione. A lei le più vive congratulazioni da docenti e colleghi dell’Università che ha scelto di frequentare.




EVENTO: VIAGGIO NEL MONDO

Tante volte abbiamo sentito l’espressione “Viaggio nel Mondo” e subito abbiamo spostato il nostro pensiero in un itinerario specifico che ci fa toccare con mano le meraviglie di un luogo particolare, una città, il mare, il deserto o tante altre cose sconosciute. Diventa più bello ancora quando noi stessi possiamo raccontare quello che vediamo. Queste meraviglie, per fortuna, le possiamo raccontare con le nostre parole, con l’intervento delle persone del luogo, con i media che abbiamo a disposizione fino a poter coinvolgere tutti gli spettatori. Di fatto oggi siamo più precisi nel trasmettere, nel far vedere il bello del mondo, nel godere della natura, nella contemplazione della cultura stessa. Oggi Viaggiare nel Mondo è più facile perché abbiamo tutto nelle nostre mani. Partendo da questa idea la nostra università ha vissuto, alla fine del mese di ottobre, un Viaggio nel Mondo attraverso degli studenti che frequentano le nostre facoltà. L’obiettivo era condividere attraverso il cibo e la danza alcune delle diverse culture presenti con studenti provenienti da 119 nazioni.

Chiara in rappresentazione della cultura Latinoamericana raccontava il bello del momento segnalando che “quando gli altri possono assaggiare il cibo di una cultura diversa entrano nel significato della vita, e se hanno la possibilità di scoprire le loro danze scoprono la felicità nell’armonia dei movimenti.

Per Eric Masini, della cultura Africana, “il ritmo, i vestiti di ogni luogo e la condivisione creano la festa e così si deve celebrare la vita. Nessuno è strano per l’altro e il sorriso è la nota dominante nel pentagramma che accompagna la festa di ogni giorno”.

Per Franck, appartenente alla cultura dell’India “le lingue, le religioni, le danze, la musica, l’architettura e le tradizioni culinarie variano sensibilmente dà luogo a luogo. Siamo una cultura millenaria”.

Invece per Elena, più filosofica, e italiana, “l’Italia è il patrimonio culturale dell’umanità e un insieme di culture, lingue, arte, letteratura e bellezze naturali. Siamo un popolo con le radice di tutta umanità. Ogni cosa è stata fatta con l’intervento di tutta l’umanità”.

Questo bel Viaggio nel Mondo, qui nel cuore dell’università, ci regala una bellissima opportunità di poter interagire con le persone concrete che appartengono a diverse culture. Vuol dire che il fatto accademico diventa più profondo perché parliamo diverse lingue, abbiamo una forma diversa di guardare la vita, perché rallegriamo il mondo con le diverse espressioni artistiche, perché la musica ha un ritmo particolare in ogni cultura, perché condividiamo lo stesso spazio e fondamentalmente perché impariamo ogni giorno, a scoprire la ricchezza dell’altro diverso da noi.

autore: Jaime Gonzalez




TAVOLA ROTONDA: POVERTÀ EDUCATIVA MINORILE

Ragazzi aulaIl 16 novembre si è svolta la Tavola Rotonda dal titolo “Povertà educativa minorile: riflessioni ed esperienze dei Salesiani di Don Bosco per continuare a progettare cammini di speranza”. Il programma dell’evento è consistito in tre importanti momenti: l’apertura dei lavori sarà presieduta dal Rettor Magnifico dell’UPS, prof. Mauro Mantovani, a cui seguiranno gli interventi del prof. Mario Oscar Llanos, Preside della Facoltà di Scienze dell’Educazione, e del prof. Andrea Farina, docente di Legislazione minorile e responsabile dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori. Il primo momento si è concluso con una riflessione socio-pedagogica del prof. Giuliano Vettorato, presidente dell’Osservatorio della Gioventù-UPS.

Alle 16.45 si è aperta la seconda parte della Tavola Rotonda dal titolo: “Ti racconto un’esperienza: Cooperativa sociale Momo-Cuneo”, dopo la quale interverranno la Dott. Filomena Albano, Garante Nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, il prof. Tommaso Nannicini, Sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il prof. Stefano Tassinari, coordinatore della consulta Welfare Forum Nazionale Terzo Settore. Il terzo e ultimo momento del pomeriggio era incentrato sulle riflessioni e sui progetti del mondo salesiano in merito alle pratiche educative sui minori con particolare riferimento all’esperienza dell’Oratorio salesiano “Sacro Cuore” di Foggia. Infine, l’intervento di don Giovanni D’Andrea, presidente Salesiani per il Sociale-Federazione SCS/CNOS ha concluso i lavori.




PRESENTAZIONE LEGGE SULL’EDUCATORE PROFESSIONALE

Educatore ProfessionaleIstituti di Metodologia Pedagogica e di Sociologia con il Gruppo Gestore del Curricolo di Pedagogia sociale hanno organizzato il lunedì 7 novembre l’incontro-seminario con l’On. Prof.ssa Vanna Iori sul disegno di legge “Disciplina delle professioni di educatore professionale sociopedagogico, educatore professionale socio-sanitario e pedagogista”. Il Seminario è stato aperto a tutti con una buona partecipazione. L’incontro ha previsto anche la condivisione di alcuni exallievi del curricolo di pedagogia sociale sul loro attuale lavoro di Educatori Professionali e/o di Pedagogisti. “La presente proposta di legge nasce dalla necessità di disciplinare, in coerenza agli indirizzi europei ed internazionali, le professioni di Educatore e Pedagogista, al fine di garantire con omogeneità, su tutto il territorio nazionale, servizi ed interventi educativi di qualità ed adeguati ai fabbisogni della popolazione” (V. Iori).




Corso sul potenziamento delle abilità di studio

Il Centro Psicopedagogico della Facoltà di Scienze dell’Educazione offre il Corso sul potenziamento delle abilità di studio e la gestione dell’ansia con il rilassamento creativo. La finalità: il corso vuole favorire l’acquisizione di tecniche di gestione dell’ansia associata agli impegni universitari (concentrazione nello studio, esami, presentazioni e altri impegni accademici). Attraverso l’uso del rilassamento creativo e di tecniche conversazionali lo studente può apprendere strategie efficaci volte al potenziamento delle sue risorse interne e delle sue capacità di concentrazione. Tali risorse interne saranno utili per fronteggiare vissuti e pensieri distraenti dovuti ad un alto livello di ansia, prevenire risposte da stress e potenziare, attraverso una migliore consapevolezza di sé, sia la fase di studio che la prestazione accademica. Il rilassamento creativo, associato alle tecniche conversazionali permette di attivare le potenzialità presenti all’interno della persona grazie ad un rilassamento profondo del corpo e della mente indotto in modo consapevole.

Il rilassamento creativo viene usato in ambito clinico e preventivo per il potenziamento dello stato soggettivo di benessere fisico e mentale dell’individuo. Ciò si rende possibile grazie ad una migliore gestione dello stress, delle emozioni ad esso correlate e delle risposte psicosomatiche. Viene utilizzato anche in ambito sportivo e in tutte quelle attività (di studio e di lavoro) che richiedano un ottimale recupero di energie e il raggiungimento e il mantenimento di alti livelli di concentrazione, di apprendimento e di memorizzazione. Risulta inoltre particolarmente utile per quanti conducono uno stile e un ritmo di vita accelerato e stressante, tale da rappresentare una minaccia per la salute e il benessere dell’individuo. Esso rappresenta dunque uno strumento di cambiamento che opera a tre livelli: fisiologico, favorendo un riequilibrio del Sistema Nervoso Neurovegetativo e del Sistema Endocrino; fisico, migliorando lo stato di benessere e di salute generale; psicologico, aiutando in una migliore gestione dei propri vissuti emotivi.

Modalità di svolgimento: il corso prevede otto incontri di 90 minuti ciascuno. Tali incontri si svolgeranno in gruppi di 10/15 persone, ogni giovedì pomeriggio in orari compatibili con le lezioni. Si prevede pertanto la possibilità di creare più gruppi.

Luogo e costi: Gli incontri avranno luogo presso i locali del Centro Psicopedagogico dell’Università Pontificia Salesiana e saranno condotti dal Prof. Maurizio Rizzuto. Il costo dell’intero corso è di € 80 iva esclusa.

Per più info: Psicologia sociale FSE UPS




SEMINARIO DI STUDIO SU PIETRO BRAIDO

Seminario Pietro BraidoUniversità Pontificia Salesiana (UPS), l’Istituto Storico Salesiano (ISS), il Centro Studi don Bosco (CSDB), l’Istituto di teoria e storia dell’educazione FSE e l’Istituto di Catechetica della FSE hanno organizzato il secondo Seminario di Studio su don Pietro Braido, nel secondo anniversario della morte con il titolo: “don Pietro Braido, una vita di studio a servizio dei giovani”. L’evento si è svolto all’Università Pontificia Salesiana (Roma) nel pomeriggio del giovedì 10 novembre 2016. Maestro riconosciuto e stimato, Pietro Braido, è noto soprattutto per gli studi fondamentali nel campo della pedagogia salesiana e del “sistema preventivo” di san Giovanni Bosco. Ma la sua vasta produzione scientifica spazia dalla filosofia dell’educazione, alla storia della pedagogia e della catechetica. Per informazioni più approfondite su Pietro Braido si veda la biografia e la bibliografia sul sito del Centro Studi Don Bosco.

Il programma del Seminario:

moderato da Francesco Casella, vicerettore UPS

DON PIETRO BRAIDO:

Professore, decano, rettore del PAS/UPS (Carlo Nanni)

Storico dell’educazione e della pedagogia (Giorgio Chiosso)

Teorico di scienze dell’educazione (Rachele Lanfranchi)

Filosofo dell’educazione (Sira Serenella Macchietti)

Storico della catechesi  (Giuseppe Biancardi)

Fondatore del CSDB e ISS (Francesco Motto)

Studioso del Sistema Preventivo (Michal Vojtáš)




CORSO DI QUALIFICAZIONE: LINGUA DEI SEGNI

Lingua SegniL’Istituto di Catechetica (ICA) in collaborazione con il Settore per la Catechesi con le Persone Disabili (SCPD) dell’Ufficio Catechistico Nazionale (UCN) propone Corso di qualificazione in Lingua dei Segni Italiana con finalità di sensibilizzazione, livello prerequisito ai Corsi abilitanti veri e propri, che ha l’obiettivo generale di favorire l’apprendimento in LIS di alcune espressioni comunicative elementari. Alla fine del Corso, avendo adempiuto a tutte le condizioni previste, il/la partecipante ottiene dalla Segreteria generale un Attestato di partecipazione con l’accreditamento di 5 ECTS sul proprio piano di studio tra le Attività a libera scelta.

Il Corso, per il suo intento alfabetizzante, è basato sull’incontro diretto con l’insegnante e si realizza attraverso modalità “circolari” che prevedono l’ampio utilizzo del lavoro a coppie e in gruppo. L’insegnante integrerà le lezioni con degli esercizi da svolgere a casa e che troveranno nella piattaforma Edmodo il punto di riferimento e di confronto.
Il Corso di sensibilizzazione LIS di 5 ECTS affronta i seguenti argomenti: Presentazione (nome, cognome e dare il segno nome); Dattilologia; Saluti (buongiorno, buon pomeriggio, buonasera, ci vediamo domani); Sordo/udente e insegnante/studente; Chiedere/dire dove si abita e come si raggiunge la sede del corso/casa; Chiedere/dire lo stato civile e i componenti della famiglia, dire quanti sono; Colori; Numeri; Verbi; Aggettivi; Linea del tempo. Gli aspetti linguistici: Pronomi personali; Pronomi possessivi; Pronomi duali; Frasi affermative; Frasi negative; Frasi interrogative; Domande K: chi, quale, dove, che cosa, come, quanti, perché; Domanda risposta sì/no; Strutture di contrasto (riferimenti spaziali sx e dx); Segni di tempo: passato, presente, futuro; Componenti non manuali (CNM) (grammaticali ed emotive).
Questi argomenti verranno presentati dai proff. Roberto Zuccari e Veronica Donatello, con la collaborazione di due Assistenti.

La richiesta di iscrizione va inviata all’indirizzo: catechetica@unisal.it
Il modulo compilato va rispedito allo stesso indirizzo.
Le iscrizioni si chiudono il 15 ottobre 2016.




SEMINARIO ITALO-LIBANESE: IL MARE ACCOGLIENTE

Mare AccoglienteLa Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesian, L’Istituto Superiore Universitario “Progetto Uomo” e La Université Saint-Esprit de Kaslik (Libano) organizzano la seconda edizione del seminario “Il mare accogliente. L’educazione e misericordia nell’area mediterranea“. L’evento si svolgerà il 5 novembre 2016 nella sede dell’UPS. Il seminario si lascierà guidare dal concetto della compassione intesa come un sentimento di pietà verso i dolori, le disgrazie e i limiti di chi è infelice. In senso più prossimo all’etimologia essa indica il patire insieme, la partecipazione attiva alle sofferenze altrui. Le piste di riflessione riprenderanno i concetti di compassione e misericordia in quanto richiamano quello di empatia che indica la capacità di porsi in maniera immediata nello stato d’animo o nella situazione di un’altra persona, escludendo ogni attitudine istintiva affettiva personale e ogni giudizio. In questo senso, la conoscenza empatica ha una valenza educativa e ogni rapporto educativo ha un significato empatico. Nell’anno del Giubileo straordinario, il seminario si propone di approfondire la relazione tra la compassione, la misericordia e l’empatia in chiave educativa e con specifico riferimento alle dinamiche dell’area mediterranea. Contatto alla Segreteria del Seminario: dott.ssa Simona Ricci, Tel. 0761371045, Cell. 3355975396, Mail: ricci@istitutoprogettouomo.it.

PROGRAMMA – PROGRAMME

10.00 Mauro Mantovani, Magnifico Rettore – UPS: Saluti istituzionali – Saluts institutionnels; Nicolò Pisanu – Preside IPU: Apertura del lavori – Ouverture des travaux

10.30 Mario Oscar Llanos, Decano Facoltà Scienze dell’Educazione – UPS: Empatia: chiave dei percorsi di accoglienza – Empathie: clé des parcours d’accueil

11.00 Hoda Nehmé, Pro Rettore – USEK: De l’école des déshérités à l’école des miséricordieux: perspective méditerranéenne – Dalla scuola dei diseredati alla scuola dei misericordiosi: prospettiva mediterranea

11.30 Pausa

11.45 José Luis Moral De La Parte – UPS: Contro i fanatismi: pluralismo, democrazie e religione – Contre les fanatismes: pluralisme, démocratie et religion

12.15 Mirna Mzawak – USEK: Vers une éducation à l’engagement citoyen en sociétés méditerranéennes: entre la miséricorde et l’empathie interculturelle – Verso un’educazione alla cittadinanza nelle società mediterranee: tra la misericordia e l’empatia interculturale

12.45 Pranzo- Déjeuner

14.30 Samir Amis Matta Emad – UPS: Primavere arabe e autunni europei: educazione e cultura per il cambiamento sociale – Printemps arabes et automnes européens: education et culture pour le changement social

15.00 Karine Nasr – USEK: Compassion et responsabilité ou la nécessité d’une pédagogie méditerranéenne différente – Compassione e responsabilità per una pedagogia mediterranea differente

15.30 Pause

15.45 Roberto Alessandrini – IPU: Smarrimenti: una lettura pedagogica delle parabole lucane sulla misericordia – Contre Dés Désarrois: une lecture pédagogique des paraboles de Saint Luc sur la miséricorde

16.15 Nicolò Pisanu – IPU: Il volto dell’altro: conclusioni – Le visage de l’autre: conclusions




COLLOQUIO INTERNAZIONALE SULLE INTUIZIONI PEDAGOGICHE DI DON BOSCO

Guy AVANZINI (s.d.), Les intuitions pédagogiques de Don Bosco, Lyon, Chronique sociale 2016, p. 287, ISBN 978-2-36717-187-6.

Nell’introduzione del volume, Guy Avanzini, professore emerito dell’Université Lyon 2, scrive: “Fin dal principio del 2012, con l’avvicinarsi del bicentenario della nascita di don Bosco, il consiglio amministrativo dell’AMDB ha deciso, su mia proposta, di inserire nel programma delle celebrazioni un Colloquio universitario internazionale. L’obiettivo che ci stava a cuore era quello di continuare a far meglio conoscere, e riconoscere, il suo apporto alla dinamica delle pratiche e della ricerca pedagogica. Quindici professori universitari francesi e stranieri si sono riuniti a più riprese a Parigi, col supporto di don Beylot, per elaborare il programma del Colloquio. Ed ecco che qui a Lyon, dove Don Bosco è venuto nel 1883, oggi si inaugura il Colloquio presso l’Université Claude Bernard, nell’ESPE de l’Académie de Lyon, accolti amabilmente dal suo direttore il prof. Mougniotte. Innanzitutto vogliamo esprimere il nostro più vivo ringraziamento a nome di tutti, insieme ad alcune parole di benvenuto.




NUOVO SITO DELL’ISS E ACSSA

Istituto storico SalesianoIl giorno della Festa di Maria Ausiliatrice è stato inaugurato il nuovo sito dell’Istituto Storico Salesiano e dell’Associazione dei Cultori di Storia Salesiana. L’Istituto Storico Salesiano (ISS) è un dipartimento della Direzione Generale Opere Don Bosco dal 1981. Costituisce un servizio scientifico organizzato dalla Società Salesiana per scopi di studio e di ricerca sulla ricca eredità spirituale ed educativa lasciata da don Bosco e sviluppata dai suoi continuatori. I fini dell’ISS sono: 1° Mettere a disposizione documenti in forme idealmente e tecnicamente valide; 2° Promuoverne nei modi più congruenti lo studio, l’illustrazione e la diffusione. L’Associazione Cultori di Storia Salesiana (ACSSA) dal 1996 raccoglie gli appassionati di storia impegnati in attività di ricerca di interesse salesiano. Essa ha per scopo la promozione di studi sulla storia salesiana, favorendo la ricerca, l’aggiornamento e la collaborazione fra i membri, animando la Famiglia Salesiana sotto il profilo storiografico, divulgando le conoscenze su Don Bosco e sulle Congregazioni, Associazioni, Gruppi che da lui hanno avuto origine, in dialogo con analoghe istituzioni civili e religiose.